Dubravka Lekovic, marketing e analisi dei dati, Global Informatica 2.0
Hai un sito e i social per la tua attività?
Per favore, non fare questi errori che fanno in tanti.

Mi chiamo Dubra e ogni giorno leggo i dati dei siti.
Te lo dico subito: sì, alla fine di questa pagina ti proporrò qualcosa.
Ma prima voglio che tu capisca cosa ti stanno dicendo davvero i tuoi dati.
Che tu poi lavori con noi, con un’altra agenzia o da solo, per me va bene così.
Come funziona, in parole semplici
Pensa alla cassa del tuo negozio.
Ogni volta che vendi qualcosa, batte uno scontrino.
Google Analytics fa la stessa cosa sul tuo sito.
Ogni volta che una persona apre una pagina, scorre, compila un modulo, il sito lo
annota.
Con una differenza importante.
La cassa ti dice cosa hai venduto.
Google Analytics ti dice cosa hanno fatto anche le persone che non hanno
comprato.
“Quindi mi basta aprire Google Analytics e guardare i numeri, no?”
Purtroppo no. Ed è qui che arriva il primo errore.
ERRORE 1
Credere ai numeri così come appaiono
Ti mostro un caso vero.
Il sito di un’agenzia, 28 giorni, senza un euro di pubblicità.
Su Google Analytics, le richieste dei clienti si contano nella colonna “Key events”, gli eventi chiave.
Ecco cosa diceva quella colonna:

Zero. Su ogni riga.
Chiunque penserebbe: il sito non porta clienti.
Poi ho guardato meglio.

In quei 28 giorni, 15 persone avevano chiesto informazioni all’agenzia.
(La sedicesima era una candidatura di lavoro.)
I dati c’erano tutti.
Nessuno aveva detto al sito che quelle erano richieste di clienti.
Il problema non era il sito. Era la lettura
ERRORE 2
Cercare più visite invece della pagina giusta
Da dove arrivavano quelle 15 richieste?

La home era la pagina più visitata: 107 visualizzazioni. Richieste: zero.
La pagina dedicata a un solo prodotto ne aveva 38. Richieste: 12.
Il sito non aveva bisogno di più visite.
Aveva bisogno di più pagine come quella.
ERRORE 3
Giudicare ieri con i numeri di ieri

Guarda la fine del grafico.
Negli ultimi due giorni la linea crolla quasi a zero.
Chi avesse guardato quel giorno avrebbe pensato: il sito si è fermato.
In realtà quei giorni non erano ancora stati elaborati.
Lo dice Google stesso: i dati possono richiedere dalle 24 alle 48 ore, e nel
frattempo possono cambiare.
Le storie che conosci
Forse ti è già successo.
Hai pagato la pubblicità, ma l’account non l’hai mai visto.
Ricevevi report pieni di numeri, e nessuno portava a un cliente.
Ti avevano promesso “20 clienti al mese”.
Oppure, a un certo punto, non ti hanno più risposto.
Le abbiamo sentite anche noi, queste storie.
Ed è proprio per questo che lavoriamo in un altro modo.
Come lavoriamo
1.
Gli account restano a tuo nome
Google Analytics, pubblicità, social: tutto tuo, con pieno accesso.
2.
Ricevi report in parole semplici
a scadenza fissa.
3.
Un solo team risponde del risultato
Sito, social e dati lavorano insieme, e
nessuno può scaricare la colpa su un altro.
4.
Nessun contratto lungo
Resti perché funziona, non perché sei obbligato.
5.
Nessun numero promesso.
Nessuno onesto può garantirti quanti clienti
avrai.
E nessuna fretta. Il marketing è un processo: quando qualcosa non va, i dati ti mostrano dove intervenire. Un passo alla volta.
Il check up gratuito, passo per passo
Il report è tuo, comunque vada
Domande frequenti
Certo. Puoi anche mandargli uno screenshot, e ti spiegherà cosa vuol dire ogni numero.
Ma ricordi l’agenzia? Lo screenshot dei contatti mostrava zero. Letto così, diceva: nessuna richiesta.
Google Analytics racconta il comportamento delle persone. Per capirlo serve qualcuno che sappia dove guardare e quale domanda fare.
Lo uso anch’io, ChatGPT. Ma sono io a dirgli dove guardare.
Ottimo. Il check up è una seconda lettura, utile anche a chi lavora già con te.
Un minuto per il modulo, pochi minuti per l’accesso. Il resto lo faccio io.
Nessun problema. Lo attiviamo noi, gratuitamente, e lo lasciamo raccogliere dati per quattro settimane. Poi ricevi lo stesso report scritto. Serve solo un po’ più di pazienza.
Il check-up è gratuito e il report resta tuo, senza alcun impegno.
Se vorrai proseguire, AssiGrid offre servizi continuativi a partire da 199 € al mese + IVA.
Il percorso dipende da ciò di cui hai realmente bisogno: presenza online, analisi dei dati o supporto marketing.
Che c’è dietro
AssiGrid è un progetto di Global Informatica 2.0, software house romana che da oltre 20 anni sviluppa software e soluzioni di Business Intelligence.
AssiGrid nasce da lì, per le agenzie assicurative: porta quell’esperienza con i dati nel loro marketing. Lo stesso metodo oggi si applica anche ad altre piccole e medie imprese.
Global Informatica 2.0 è certificata ISO 9001:2015 per la qualità, ISO 27001:2022 per la sicurezza delle informazioni, ISO 22301:2019 per la continuità operativa.
Una cosa onesta, prima di decidere
I dati non sono mai precisi al 100%.
Chi rifiuta i cookie, chi usa un ad blocker, chi cambia dispositivo: una parte delle visite sfugge sempre. Nessuno strumento le vede tutte.
Per questo nel report non troverai numeri perfetti.
Troverai tendenze, e cosa fare con quelle
Se questo non ti spaventa, prenota il check up o fammi una domanda.

Preferisci parlarne?
A presto,
Dubravka Lekovic
